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In memoria di Agostino Pantusa

Il dolore della Cgil di Vicenza per la morte del compagno Agostino Pantusa

Una vita spesa a tutelare i diritti dei lavoratori, anche ben oltre il tempo della pensione. Se n’è andato a 75 anni Agostino Pantusa, parte della storia della Cgil vicentina, come lo ricorda il segretario generale Giampaolo Zanni, insieme a Chiara Bonato, segretaria generale Spi, e a Luca Rossi, segretario generale Fillea. Il funerale sarà celebrato martedì, 8 febbraio alle 14.45, nella chiesa di Santa Bertilla in città. Oltre ad esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia, i compagni di tante battaglie ricordano la bontà d’animo di Agostino «sempre disponibile a impegnarsi a servizio delle persone che si rivolgevano a lui e quando l’organizzazione aveva bisogno della sua collaborazione”. Rientrato dall’Argentina, dove era emigrato con la famiglia, ha lavorato prima come operaio negli impianti petroliferi, poi alla Mecc Alte, dove è stato rappresentante sindacale aziendale della Fiom Cgil (metalmeccanici) e infine alla Sadi, dove è stato rappresentante sindacale aziendale della Fillea Cgil, il sindacato dell’edilizia e del legno, fino al lavoro come sindacalista territoriale della Fillea.«Con la scomparsa di Agostino – dicono i colleghi – la Cgil vicentina perde un ex sindacalista che è stato parte della sua storia, e di lui rimarrà la grande generosità, l’attaccamento all’organizzazione e la militanza svolta con coerenza e senza cedimenti, anche nei momenti più difficili». Pantusa si è speso anche in politica, come militante di sinistra e del Pci, sempre in prima linea.

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