Novità su Bonus TV e nuovo decoder tv

 La tua TV è pronta al passaggio al nuovo digitale terrestre?

La nuova roadmap verso il DVB-T2

Come abbiamo visto, il primo passo della migrazione al nuovo standard tv coinvolgerà solo alcuni canali e per fortuna solo i televisori più vecchi. Ma quanto si potrà aspettare prima di dover cambiare un televisore che non sarà compatibile con il DVB-T2? Se vogliamo riassumere per una maggiore chiarezza, ecco quali sono le nuove date del passaggio al nuovo digitale terrestre.

  • Fase 1 (passaggio al mpeg4): parte dal 20 ottobre su base ‘volontaria’ ovvero un’emittente può decidere se continuare ad usare il codec mpeg2 o passare al mpeg4 come si sarebbe dovuto fare. Chi ha un televisore molto vecchio (pre 2010 circa) quindi potrebbe non essere più in grado di visualizzare i canali che le emittenti decidono di trasmettere in mpeg4, mentre continueranno a vedere tutti gli altri.
  • Fase 2 (Spostamento delle frequenze): Sardegna a parte, slitta più in là nel tempo a partire da gennaio 2022. Insomma, cambiano le date in cui bisogna risintonizzare la propria TV.
  • Fase 3 (abbandono DVB-T in favore del DVB-T2, nuovi codec, ecc…): slitta ora a un lasso di tempo da giugno 2022 a gennaio 2023. In sostanza, i tempi per questa fase previsti inizialmente restano validi, ma solo spostati più in là nel tempo.

Bonus TV o decoder: che cos’è e come averlo 

È stato previsto dal decreto legge del ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato in Gazzetta ufficiale, un bonus fino a 30 euro che permetterà di adeguare il proprio vecchio televisore acquistando un decoder o di comprarne uno in grado di supportare il nuovo standard DVB-T2. L’incentivo può arrivare fino a un massimo di 30 euro, quindi nel caso in cui il decoder dovesse costare meno, anche il bonus verrebbe erogato in maniera ridotta. Per accedere all’incentivo, le famiglie con reddito Isee fino a 20 mila euro dovranno scaricare un apposito modulo disponibile sul sito del MISE attraverso il quale autocertificheranno di avere diritto al contributo. 

Il bonus verrà erogato direttamente dal negoziante che al momento dell’acquisto dovrà inserire il codice fiscale dell’acquirente sul sito dell’Agenzia delle entrate, insieme ai riferimenti del documento di identità e ai dati identificativi del prodotto. Nella prima dichiarazione fiscale utile il negoziante recupererà lo sconto applicato tramite credito d’imposta. Sono stati destinati 151 milioni di euro per i consumatori a partire dal prossimo 18 dicembre e fino al 2022.

Un bonus anche senza limiti di Isee

Oltre al bonus già attivo, è in arrivo un nuovo bonus tv che permetterà a chiunque, senza presentare alcun Isee, di comprare scontato un apparecchio compatibile con il nuovo digitale terrestre. Si tratta in pratica di uno sconto del 20% (per un massimo di 100 euro) sull’acquisto di un nuovo apparecchio a seguito della rottamazione di uno venduto prima del 2018

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