
























LE RAGIONI DELLA MOBILITAZIONE
NON AUTOSUFFICIENTI INVISIBILI
La legge sulla non autosufficienza, conquistata grazie alle mobilitazioni dei sindacati, è ancora inattuata: mancano i finanziamenti per garantire a tutti e tutte il diritto alle cure e all’assistenza.
UN PAESE DIVISO E INIQUO
La legge sulla autonomia differenziata approvata dal Parlamento non garantisce uguali diritti per cittadini e cittadine d’Italia e peggiorerà anche l’economia e lo stato sociale del Veneto
PENSIONATI BANCOMAT D’ITALIA
Tutte le pensioni hanno diritto a conservare il proprio valore nel tempo, non vanno penalizzati coloro che hanno sempre rispettato le regole, versato i contributi e pagato le tasse.
FISCO INGIUSTO
Oggi la tassazione su pensionati e pensionate pesa il doppio della media europea. Vogliamo una forte riduzione delle tasse a lavoratori/trici e pensionati/e, attraverso una riforma fiscale realmente redistributiva che risponda a criteri di equità, solidarietà, progressività, a favore dei redditi medi e bassi.
INFLAZIONE IN CRESCITA e POTERE D’ACQUISTO AI MINIMI
L’inflazione cumulata negli ultimi anni pari al 17,3% ha eroso drasticamente il potere d’acquisto delle pensioni, soprattutto delle più basse, per le quali l’inflazione reale è stata al 22,3%, costringendo pensionati e pensionate a tagliare le spese e rinunciare a beni essenziali e cure.
La rivalutazione dell’1% non potrà mai recuperare i 20 punti percentuali persi!
PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITÀ
L’impoverimento del servizio sanitario pubblico, la mancanza di personale e le lunghe liste d’attesa hanno costretto cittadini e cittadine a rinunciare alle cure oppure a rivolgersi alla sanità privata, pagando di tasca propria servizi e prestazioni. Servono ingenti investimenti e un piano di assunzioni straordinario nel sistema sanitario pubblico.
LAVORO POVERO E PRECARIO
Vogliamo un lavoro stabile, sicuro, tutelato e dignitoso anche per garantire un sistema di welfare universale.