Sede di Dueville

In vista del tesseramento 2021, analizziamo l’anno appena trascorso, che è stato davvero, come dicevano i romani, un “Annus Horribilis”. La pandemia che ha sconvolto tutto il mondo ha causato, oltre ad una grave crisi sanitaria, anche una crisi economica e sociale che lascerà il segno per molto tempo. Inoltre, il nostro Paese è travagliato anche da una crisi politica che ha bloccato l’attività del Governo e del Parlamento. L’Italia è arrivata impreparata ad affrontare il Covid19. Per troppi anni, Governo centrale e Regioni, sono intervenuti sulla Sanità Pubblica solo con tagli finanziari, chiusure di ospedali e riduzione della medicina di base, per fare “risparmi”. Nel frattempo si è favorita la sanità privata costringendo sempre di più le persone a cercare, a pagamento, quello che non potevano avere dal Servizio Sanitario Nazionale. Molte volte il Sindacato ha denunciato, inascoltato, l’indebolimento e la chiusura di molte strutture territoriali quali: i Distretti Socio Sanitari, i Consultori, i Centri di Salute Mentale, la Medicina Preventiva, le Case di Riposo, e di conseguenza gli anziani e le persone con handicap non autosufficienti sono stati lasciati soli sul territorio. Nonostante le difficoltà, la sanità pubblica ha svolto un ruolo insostituibile; è merito, soprattutto, degli operatori sanitari e dei medici che si sono spesi senza risparmio. Speriamo che da questa esperienza si esca coscienti che il “diritto alla salute” è più importante dell’interesse privato e che ha fallito la logica del “meno Stato e più Mercato”. Il ruolo dello Stato va rinforzato utilizzando il Recovery Fund messo a disposizione dell’Europa per il rilancio della Sanità Pubblica, la transazione ecologica, la riforma della pubblica amministrazione, l’istruzione pubblica, le infrastrutture, nonché per il miglioramento del mondo del lavoro, in particolare il superamento della precarietà, la formazione continua, la riduzione dell’orario di lavoro e un salario minimo garantito, per non parlare della previdenza e dell’assistenza, questioni che interessano tutti i pensionati.

IL RUOLO DELLA CGIL SARA’ ESSENZIALE.

Le misure per evitare i contagi hanno limitato per qualche tempo la nostra presenza, causando un disagio ai cittadini che si rivolgevano a noi presso la Sede SPI di Dueville. Appena è stato possibile abbiamo riaperto la sede con le dovute precauzioni, svolgendo anche un ruolo essenziale di accoglienza. Purtroppo, anche ora, le pratiche per gli iscritti possono essere prese in carico solo su appuntamento, limitando di molto l’accesso agli uffici. Se avete bisogno di far controllare la pensione e gli eventuali diritti inespressi: la 14° mensilità, detrazioni, assegni famigliari, amministratore di sostegno o altro, potete chiedere un appuntamento chiamando i seguenti numeri:

tel. 0444360216 risponditore automatico, opzione 1, risponde centralino Cgil Vicenza, chiedere dei pensionati di Dueville
tel. 0444360216 risponditore automatico, opzione 2, risponde CUP Inca Vicenza, chiedere appuntamento a Dueville
tel. 0444360216 risponditore automatico, opzione 3, risponde CUP Caaf Thiene Vicenza, chiedere appuntamento a Dueville
cellulare 3420600596 Cgil Pensionati Dueville, chiedere un appuntamento per pensionati in sede a Dueville

Ci trovate fisicamente in sede a Dueville (via Corvo 4), tutti i lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 9 alle ore 12. Abbiamo anche una pagina facebook: Spi Cgil Dueville dove potete trovare informazioni e aggiornamenti ed una casella mail a cui potete scrivere: spi.dueville@cgilvicenza.it.                                                               

SPI Cgil di Dueville: comprende i comuni di Monticello C. O. Sandrigo, Bolzano Vic, Bressanvido, Pozzoleone.

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