ecco l’intervista ad Agostino De Maria segr. lega Spi Cgil di Vicenza, sulla social card presentata martedì 11 luglio a Palazzo Chigi, i beneficiari, sono individuati tra i cittadini appartenenti ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, con Isee non superiore ai 15.000 euro, secondo quanto riportato sul sito del ministero dell’Agricoltura. Di fatto le coppie, i single e i single con un figlio restano tagliati fuori. E anche molti anziani, dato che nella maggior parte dei casi si tratta di persone sole o coppie. Il ministero dell’Agricoltura spiega che dal sussidio sono esclusi i nuclei familiari che includano titolari di: reddito di cittadinanza; reddito di inclusione (o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà), Naspi e indennità sociale di disoccupazione per i collaboratori Dis -Coll); indennità di mobilità; fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; cassa integrazione guadagni (Cig) o qualsiasi altra forma di integrazione salariale per disoccupazione involontaria erogata dallo Stato
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