Grazie alle pressioni di CGIL-CAAF, SPI e INCA nei confronti del Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e dell’Amministrazione finanziaria tedesca, in questi ultimi giorni la FINANZAMT NEUBRANDENBURG RIA (Amministrazione finanziaria tedesca) sta inviando ai titolari di pensione tedesca residenti in Italia la comunicazione con la quale si attesta l’anno di decorrenza della pensione tedesca e la relativa quota non imponibile prevista dal Protocollo della convenzione Italia/Germania contro le doppie imposizioni.
I pensionati che riceveranno la certificazione la devono presentare al CAAF CGIL in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi o, se non obbligati, per rendere una dichiarazione apposita per il recupero di eventuali tasse pagate in più.
